curva up sx
riga sopra
curva up dx
riga sx
.: PRESENTAZIONE
riga dx
Si festeggia da giorno 7 al giorno 8 settembre..

La Madonna Scala Coeli detta "dè Scaledde", chiude tutte le festivita estive.

La festa civile viene organizzata dallo stesso volenteroso comitato feste della Madonna della Neve, non più nella piazza principale del paese, ma come vuole la tradizione, nella piazzetta più a nord, detta Santanicola, dove viene allestito il palcoscenico, per l' esibizione dei cantanti e artisti e per lo svolgimento di alcuni tradizionali giochi popolari che caratterizzano la festa.

Fino a qualche anno fa era caratteristica una "fera" dove animali venivano venduti per le strade del paese.

Nove giorni prima e fino al giorno della festa inizia la Novena, la gente di sera comincia ad affollare a piedi la strada che porta alla "Cona" dove il parroco del paese recita con la partecipazione delle persone presente le preghiere e i rosari ad essa dedicata.

Giochi popolari

Quello che rende unica e caratteristica la festa della Madonna scalacoeli, sono alcune tradizioni che rimangono vive nei cuori e nei ricordi della gente perchè in questa occasione vengono ritrovati e riproposte con un enorme entusiasmo degli spettatori.

In un 'era dove computer, videofonini, televisione satellitare e interattiva, console di gioco evolutissime, sono nelle case di tutti, vedere uomini, ragazzi e bambini entusiasmati per dei giochi di piazza rimasti identici da centinaia di anni fa un certo effetto e in un certo senso rassicura.

Tra le tradizioni più radicate legate alla festa della Madonna ScalaCoeli, vi è sicuramente il ballo della babba, rappresentazione femminile costruita con uno scheletro di legno e rivestita di carta pesta, indossata da un ballerino che a ritmo di tarantella balla in mezzo alla piazza circondata dalle persone, la babba ha nelle mani una miccia che una volta accesa comincia a creare spettacolari giochi pirotecnici che arrivano a bruciare fino alla bocca, dalla quale escono violenti spruzzi di scintille colorate al termine del quale si incendia letteralmente la testa che dopo poco dà vita al altri due spruzzi a rappresentare le corna, Il ballo finisce quando ad un certo punto la testa esplode completamente in un improvviso e fragoroso boato.
 
Il tiro alla fune
tiro alla fune
Molto frequentato dalle persone "più grandi" raccoglie come gli altri giochi un bel numero di persone attorno, che si dividono il tifo per i partecipanti di destra o di sinistra, non è inconsueto vedere aggregarsi delle squadre composte da persone di un a zona o quartiere del paese contro quelle di un' altra.
Il gioco "d'è pignate"
pignate

Steso un filo in alto fra due pali, vengono appese delle brocche di argilla cotta che precedentemente si erano riempite di premi positivi o negativi di vario genere.Nei premi "positivi" possono esserci soldi, buoni acquisto, o cioccolata e altro, in quelli "negativi" si possono trovare acqua, farina, cenere etc. i ragazzi partecipanti vengono a turno bendati e fatti girare qualche volta su sè stessi, dopodiché fornitogli un lungo bastone nelle mani, con un solo tiro secco il partecipante deve cercare di colpire e rompere una brocca, se ci riesce il premio che conteneva diventa suo.

L'abbuffata dei spaghetti piccanti senza mani
spaghetti senza mani

Riempiti dei piatti in ugual misura di spaghetti conditi con un rossissimo e piccantissimo sugo , i partecipanti del gioco devono senza usare le mani, mangiare prima possibile tutti gli spaghetti, chi per primo avrà finito diventa il vincitore. L' unica volta che è consentito usare le mani è quando si beve ma questo fa perdere tempo. Gli spettatori rimangono colpiti dalle espressioni e dal modo in cui le facce dei partecipanti si imbrattano in modo inverosimile di sugo.

Il gioco "d'è ficu ndiane"
fichi d'india

In questo gioco i partecipanti senza l' aiuto dei guanti devono sbucciare e mangiare quanto più possibile dei spinosissimi fichi d' india, nel brevissimo periodo di un minuto. In alcune edizioni si è visto letteralmente ingozzare fino a 60 fico.

Naturalmente la velocità del gioco non lascia la possibilità ai partecipanti di pulire con cura il frutto, per cui è normalissimo al termine del gioco ritrovarsi con le mani e soprattutto la bocca piena di spine!!!

La corsa con il sacco
gara dei sacchi
Come per il tiro alla fune, questo gioco non ha bisogno di presentazione, generalmente frequentato dai giovanissimi rimane sempre un gioco spettacolare per le incredibile cadute dei partecipanti, e per la competitività aggressiva tipica dei giovani.
L' albero della cuccagna

Albero della CuccagnaIn questo gioco si unge completamente di grasso un palo liscio di legno alto almeno 7 metri, e in cima si appendono su delle tavole inchiodate dei premi, i partecipanti divisi in squadre tentano la scalate per raccogliere quanto più premi possibile, ma ovviamente il grasso rende difficilissimo il già difficile compito di salire, e in più imbratta vergognosamente dai capelli ai piedi i giocatori.

Quando il giocatore più in alto scivola fino a terra la squadra viene momentaneamente squalificata per dare alla prossima la possibilità di tentare, a turni tutte le squadre si alternano, ma prima o poi qualcuno avrà la ragione sulle altre perchè ad ogni tentativo il grasso sul palo diminuisce fino a rendere più facile la prova.

Fototeca 2008

curva down sx
riga sotto
curva dx
logo MD WEB

Quadro Madonna Scala Coeli