Quello
che rende unica e caratteristica la festa della Madonna
scalacoeli, sono alcune tradizioni che rimangono vive
nei cuori e nei ricordi della gente perchè in questa
occasione vengono ritrovati e riproposte con un enorme
entusiasmo degli spettatori.
In un 'era dove computer,
videofonini, televisione satellitare e interattiva, console
di gioco evolutissime, sono nelle case di tutti, vedere
uomini, ragazzi e bambini entusiasmati per dei giochi
di piazza rimasti identici da centinaia di anni fa un
certo effetto e in un certo senso rassicura.
Tra
le tradizioni più radicate legate
alla festa della Madonna ScalaCoeli, vi è sicuramente
il ballo della babba, rappresentazione femminile costruita
con uno scheletro di legno e rivestita di carta pesta, indossata
da un ballerino che a ritmo di tarantella balla in mezzo
alla piazza circondata dalle persone, la babba ha nelle mani
una miccia che una volta accesa comincia a creare spettacolari
giochi pirotecnici che arrivano a bruciare fino alla bocca,
dalla quale escono violenti spruzzi di scintille colorate
al termine del quale si incendia letteralmente la testa che
dopo poco dà vita al altri due spruzzi a rappresentare
le corna, Il ballo finisce quando ad un certo punto la testa
esplode completamente in un improvviso e fragoroso boato.
Molto
frequentato dalle persone "più grandi" raccoglie
come gli altri giochi un bel numero di persone attorno,
che si dividono il tifo per i partecipanti di destra
o di sinistra, non è inconsueto vedere aggregarsi
delle squadre composte da persone di un a zona o quartiere
del paese contro quelle di un' altra.
Il gioco "d'è pignate"
Steso un filo in alto fra due
pali, vengono appese delle brocche di argilla cotta
che precedentemente si erano riempite di premi positivi
o negativi di vario genere.Nei premi "positivi" possono
esserci soldi, buoni acquisto, o cioccolata e altro,
in quelli "negativi" si possono trovare acqua,
farina, cenere etc. i ragazzi partecipanti vengono
a turno bendati e fatti girare qualche volta su sè stessi,
dopodiché fornitogli un lungo bastone nelle
mani, con un solo tiro secco il partecipante deve cercare
di colpire e rompere una brocca, se ci riesce il premio
che conteneva diventa suo.
L'abbuffata
dei spaghetti piccanti senza mani
Riempiti dei piatti in ugual misura
di spaghetti conditi con un rossissimo e piccantissimo
sugo , i partecipanti del gioco devono senza usare
le mani, mangiare prima possibile tutti gli spaghetti,
chi per primo avrà finito diventa il vincitore.
L' unica volta che è consentito usare le mani è quando
si beve ma questo fa perdere tempo. Gli spettatori
rimangono colpiti dalle espressioni e dal modo in cui
le facce dei partecipanti si imbrattano in modo inverosimile
di sugo.
Il gioco "d'è ficu
ndiane"
In questo gioco i partecipanti
senza l' aiuto dei guanti devono sbucciare e mangiare
quanto più possibile dei spinosissimi fichi
d' india, nel brevissimo periodo di un minuto. In alcune
edizioni si è visto letteralmente ingozzare
fino a 60 fico.
Naturalmente la velocità del gioco non lascia
la possibilità ai partecipanti di pulire con
cura il frutto, per cui è normalissimo al
termine del gioco ritrovarsi con le mani e soprattutto
la bocca piena di spine!!!
La
corsa con il sacco
Come per il tiro alla
fune, questo gioco non ha bisogno di presentazione, generalmente
frequentato dai giovanissimi rimane sempre un gioco spettacolare
per le incredibile cadute dei partecipanti, e per la
competitività aggressiva tipica dei giovani.
L' albero della cuccagna
In questo gioco si unge completamente
di grasso un palo liscio di legno alto almeno 7 metri,
e in cima si appendono su delle tavole inchiodate dei
premi, i partecipanti divisi in squadre tentano la scalate
per raccogliere quanto più premi possibile, ma
ovviamente il grasso rende difficilissimo il già
difficile compito di salire, e in più imbratta
vergognosamente dai capelli ai piedi i giocatori.
Quando il giocatore più in alto scivola fino a terra la squadra viene momentaneamente squalificata per dare alla prossima la possibilità di tentare, a turni tutte le squadre si alternano, ma prima o poi qualcuno avrà la ragione sulle altre perchè ad ogni tentativo il grasso sul palo diminuisce fino a rendere più facile la prova.